Avviso di Rischio
Il trading di Contratti per Differenza (“CFD”) è per sua natura altamente speculativo e rischioso e non è adatto a tutti, ma solo a quegli investitori che:
• possiedono le conoscenze necessarie per comprendere il trading di CFD, le attività sottostanti e i mercati;
• comprendono e sono disposti ad assumersi i rischi economici, legali e di altra natura coinvolti;
• tengono conto della propria situazione finanziaria personale, delle risorse finanziarie, dello stile di vita e delle obbligazioni.
La Società non fornirà al Cliente alcuna consulenza in relazione ai mercati, alle attività sottostanti, ai CFD e/o non effettuerà né fornirà raccomandazioni di investimento di alcun tipo. Qualora il Cliente non sia in grado di comprendere i rischi coinvolti, dovrebbe richiedere la consulenza di un consulente finanziario indipendente. Nel caso in cui il Cliente continui a non comprendere i rischi legati al trading di CFD, non dovrebbe operare affatto.
Definizione dei CFD
I CFD sono strumenti finanziari derivati che traggono il loro valore dai prezzi delle attività sottostanti/mercati a cui si riferiscono (ad esempio valute, indici azionari, azioni, metalli, futures su indici, contratti forward, ecc.).
È fondamentale che, prima di iniziare qualsiasi attività di trading, il Cliente comprenda i rischi associati al trading nel relativo asset/mercato sottostante, poiché le fluttuazioni del prezzo del sottostante influenzeranno la redditività della sua operazione.
Inoltre, qualsiasi informazione e dato relativo alle performance passate di uno strumento finanziario non garantisce i suoi risultati attuali e/o futuri. L’uso di dati storici non costituisce una previsione vincolante o sicura riguardo alla corrispondente performance futura degli strumenti finanziari a cui tali informazioni si riferiscono.
Leva Finanziaria e Gearing
Le transazioni in valuta estera e strumenti finanziari derivati comportano un alto grado di rischio. L’importo del margine iniziale può essere esiguo rispetto al valore del contratto di cambio o dei derivati, pertanto le transazioni sono soggette a “Leva” o “Gearing“.
In breve, la “Leva” è un prestito fornito a un investitore da un broker, che gli consente di fare trading per importi superiori al capitale originario depositato sul suo conto.
Sebbene l’uso della leva aumenti sostanzialmente la possibilità per il Cliente di ottenere profitti significativi rispetto al trading basato puramente sul proprio capitale, la leva può anche operare a suo svantaggio. Ad esempio, se il prezzo dello strumento sottostante della posizione di un investitore si muove nella direzione opposta a quella inizialmente prevista, la leva amplificherà le perdite potenziali di quella particolare posizione. Pertanto, la leva ha l’effetto di amplificare sia i guadagni che le perdite.
L’alto grado di “Gearing” o “Leva” è una caratteristica specifica che si applica ai CFD. L’effetto della leva rende l’investimento in CFD più rischioso rispetto all’investimento diretto nell’attività sottostante. Il Cliente può ottenere un’esposizione ai mercati depositando solo una percentuale del valore totale dell’operazione che desidera effettuare.
Tuttavia, ciò significa che un movimento di mercato relativamente piccolo avrà un impatto proporzionalmente maggiore sui fondi depositati o da depositare dal Cliente. È un dato di fatto che ciò possa avere un duplice effetto: può operare a vantaggio o a svantaggio del Cliente. Va inoltre notato che, se il mercato si muove contro la posizione del Cliente e/o i requisiti di margine aumentano, al Cliente potrebbe essere richiesto di depositare fondi aggiuntivi con breve preavviso, qualora desideri mantenere aperta la posizione.
Per spiegare meglio quanto sopra, mentre il Cliente potrebbe realizzare un potenziale profitto se il mercato si muove a suo favore, potrebbe altrettanto facilmente subire una perdita totale dei fondi inizialmente depositati e di eventuali fondi aggiuntivi depositati presso la Società per mantenere la propria posizione.
Esempio:
Si consideri un Cliente che effettua un’operazione in CFD del valore di 10.000 EUR con una leva per quel particolare strumento di 1:10. Egli dovrà depositare solo il 10% del valore totale della posizione (in questo caso 1.000 EUR).
Se il prezzo dello strumento specifico si muove contro di lui del 10%, perderà 1.000 EUR, ovvero l’intero importo del suo investimento iniziale nell’operazione CFD. Questo perché la sua esposizione al rischio sul mercato è la stessa che avrebbe se avesse effettivamente acquistato 10.000 EUR di azioni fisiche.
D’altra parte, se il prezzo dello strumento si muove a suo favore del 10%, guadagnerà 1.000 EUR, raddoppiando il suo investimento iniziale. Pertanto, qualsiasi movimento del mercato avrà un effetto maggiore sul capitale del Cliente rispetto a quello che avrebbe avuto se avesse acquistato lo stesso valore di azioni senza utilizzare alcuna leva.
Ordini o Strategie di Riduzione del Rischio
L’inserimento di determinati ordini volti a limitare le perdite a determinati importi potrebbe non essere adeguato, dato che le condizioni di mercato possono rendere impossibile l’esecuzione di tali ordini (ad esempio a causa della mancanza di liquidità nel mercato). Esempi di tali ordini sono gli ordini “stop-loss”, ove consentito dalla legge locale, o gli ordini “stop-limit”.
Le strategie che utilizzano combinazioni di posizioni, come le posizioni “spread” e “straddle”, possono essere rischiose quanto l’assunzione di semplici posizioni “long” o “short”; pertanto, gli ordini Stop Limit e Stop Loss non possono garantire il limite della perdita.
Il Trailing Stop e l’Expert Advisor non possono garantire il limite della perdita.
Volatilità
Alcuni strumenti finanziari derivati operano all’interno di ampi range intraday con movimenti di prezzo volatili. Pertanto, il Cliente deve considerare attentamente che esiste un alto rischio di perdite così come di profitti. Il prezzo degli strumenti finanziari derivati deriva dal prezzo dell’attività sottostante a cui si riferiscono. Gli strumenti finanziari derivati e i relativi mercati sottostanti possono essere altamente volatili. I prezzi possono fluttuare rapidamente e riflettere eventi imprevedibili o cambiamenti di condizioni, nessuno dei quali può essere controllato dal Cliente o dalla Società.
In determinate condizioni di mercato, potrebbe essere impossibile eseguire l’ordine di un Cliente ai prezzi dichiarati, portando a perdite. I prezzi saranno influenzati, tra l’altro, dal cambiamento dei rapporti tra domanda e offerta, dai programmi e dalle politiche governative, commerciali e commerciali, dagli eventi politici ed economici nazionali e internazionali e dalle caratteristiche psicologiche prevalenti del mercato di riferimento.
Margine
Il Cliente riconosce e accetta che, indipendentemente da qualsiasi informazione offerta dalla Società, il valore degli strumenti finanziari derivati può fluttuare verso il basso o verso l’alto ed è persino probabile che l’investimento perda ogni valore.
Ciò è dovuto al sistema di margini applicabile a tali operazioni, che generalmente comporta un deposito o un margine relativamente modesto rispetto al valore complessivo del contratto, cosicché un movimento relativamente piccolo nel mercato sottostante può avere un effetto sproporzionatamente drammatico sull’operazione del Cliente.
Se il movimento del mercato sottostante è a favore del Cliente, questi può ottenere un buon profitto, ma lo stesso vale in caso di movimento avverso, che non solo potrebbe comportare rapidamente la perdita dell’intero deposito, ma potrebbe anche esporre il Cliente a una ingente perdita aggiuntiva.
Liquidità
Alcune delle attività sottostanti potrebbero non essere immediatamente liquide a causa della ridotta domanda, e il Cliente potrebbe non essere in grado di ottenere informazioni sul valore di queste o sull’entità dei rischi associati.
Contratti per Differenza
I CFD disponibili per il trading con la Società sono transazioni spot non consegnabili che offrono l’opportunità di trarre profitto dalle variazioni dell’attività sottostante (indici cash, futures su indici, futures su obbligazioni, futures su materie prime, petrolio greggio spot, oro spot, argento spot, singole azioni, valute o qualsiasi altra attività a discrezione della Società). Se il movimento del sottostante è a favore del Cliente, questi può ottenere un buon profitto, ma un movimento avverso altrettanto piccolo può non solo comportare rapidamente la perdita dell’intero deposito, ma anche di eventuali commissioni aggiuntive e altre spese sostenute.
Investire in un Contratto per Differenza comporta gli stessi rischi di investire in un future o in un’opzione e il Cliente dovrebbe esserne consapevole. Le transazioni in CFD possono anche avere una passività potenziale e il Cliente dovrebbe essere consapevole delle implicazioni di ciò come indicato di seguito in “Operazioni di investimento con passività potenziali”.
Ulteriori dettagli relativi ai rischi del trading di CFD sono disponibili nell’informativa completa Informativa sui Rischi e Avvertenze della Società disponibile sul sito web.
Il Cliente non deve operare in CFD a meno che non sia disposto ad assumersi il rischio di perdere interamente tutto il denaro investito, oltre a eventuali commissioni aggiuntive e altre spese sostenute.